Urbanistica.Limiti del sindacato del giudice dell'esecuzione sull'ordine di sgombero
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Cass. Sez. III n. 165 del 5 gennaio 2026 (CC 13 nov 2025)
Pres. Ramacci Rel. Aceto Ric. Cuomo
Urbanistica.Limiti del sindacato del giudice dell'esecuzione sull'ordine di sgombero
In tema di misure cautelari reali, l’ordine di sgombero emesso dal Pubblico Ministero in attuazione di un decreto di sequestro preventivo di un immobile abusivo costituisce una mera modalità esecutiva del titolo. Tale ordine è sindacabile dal giudice dell’esecuzione esclusivamente sotto i profili dell’inesistenza del titolo giurisdizionale o della sua concreta indispensabilità per l’attuazione del vincolo. Ne consegue che le contestazioni riguardanti l’effettiva sussistenza delle esigenze cautelari (quali l’entità dell’aggravio urbanistico) o il rispetto del principio di proporzionalità e del diritto all'abitazione attengono alla legittimità genetica del provvedimento cautelare; esse, pertanto, devono essere fatte valere mediante istanza di riesame avverso il decreto di sequestro e non possono essere dedotte in sede di incidente di esecuzione contro l'ordine di sgombero. L'esigenza abitativa del singolo, inoltre, è ritenuta recessiva rispetto all'interesse pubblico alla salvaguardia del territorio in presenza di consistenti opere abusive.
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Elettrosmog.Stazione radio base e destinazione del fabbricato ove è collocata
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Consiglio di Stato Sez. VI n. 10257 del 23 dicembre 2025
Elettrosmog.Stazione radio base e destinazione del fabbricato ove è collocata
Non vi può essere alcuna incompatibilità tra la presenza di una stazione radio base e la destinazione del fabbricato su cui essa è collocata dal momento che, come noto, la qualificazione di tali impianti come opere di urbanizzazione primaria li rende compatibili in linea generale con qualsiasi destinazione d’uso di edifici o aree
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Urbanistica.L’inapplicabilità dell’art. 93 d.p.r. 380/2001 alle opere già eseguite o pressoché strutturalmente ultimate
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L’inapplicabilità dell’art. 93 d.p.r. 380/2001 alle opere già eseguite o pressoché strutturalmente ultimate
di Massimo GRISANTI
Urbanistica.Lottizzazione abusiva sequestro e periculum in mora
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Cass. Sez. III n. 272 del 7 gennaio 2026 (CC 16 ott 2025)
Pres. Aceto Rel. Zunica Ric. Moccia
Urbanistica.Lottizzazione abusiva sequestro e periculum in mora
In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca, anche nelle ipotesi in cui questa sia prevista dalla legge come obbligatoria (come nel caso del reato di lottizzazione abusiva ex art. 44 d.P.R. 380/2001), il giudice ha l'onere di motivare specificamente in ordine alla sussistenza del periculum in mora. In ossequio ai principi stabiliti dalle Sezioni Unite (sent. "Ellade"), la misura cautelare reale non può discendere da un automatismo basato sulla mera natura obbligatoria dell'ablazione finale, ma deve fondarsi su ragioni concrete che giustifichino la necessità di anticipare l'effetto del vincolo rispetto alla definizione del giudizio. Tale valutazione deve dare atto degli elementi indicativi del rischio che la libera disponibilità del bene, nelle more del processo, possa renderne impossibile la successiva confisca per dispersione, alienazione o deterioramento, garantendo così il rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza.
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Urbanistica.Valutazione del carattere precario di un manufatto
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Consiglio di Stato Sez. VI n. 10222 del 22 dicembre 2025
Urbanistica.Valutazione del carattere precario di un manufatto
Il carattere precario di un manufatto deve essere valutato non con riferimento al tipo di materiale utilizzato per la sua realizzazione, ma avendo riguardo all'uso cui lo stesso è destinato, nel senso che, se le opere sono dirette al soddisfacimento di esigenze stabili e permanenti, deve escludersene la natura precaria, a prescindere dai materiali utilizzati e dalla tecnica costruttiva applicata. In questo senso, che la struttura sia astrattamente amovibile, non rileva ai fini della precarietà, laddove in concreto, poiché funzionalmente inerente ad attività od uso persistente, essa non venga mai rimossa
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Urbanistica.Stato legittimo degli immobili, tolleranze costruttive e nuove sanatorie dopo il decreto “Salva Casa”, la legge n. 182/2025 e la legge di bilancio 2026
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Stato legittimo degli immobili, tolleranze costruttive e nuove sanatorie dopo il decreto “Salva Casa”, la legge n. 182/2025 e la legge di bilancio 2026
di Antonio VERDEROSA
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